EcoCeleste-ARTIGIANALE,VEGAN,PICCOLI LOTTI
ARTIGIANALE
“Eco Celeste è un’impresa artigiana italiana. I cosmetici sono prodotti direttamente in piccoli lotti, con lavorazioni prevalentemente manuali e formulazioni vegane.”
EcoCeleste
Come nasce ECO CELESTE?
Eco Celeste nasce nel 2019, ma non da un grande piano imprenditoriale. Nasce dalla voglia di dimostrare che si può fare cosmesi in un modo diverso: con formule essenziali, piccoli lotti, meno rifiuti e senza riempire il bagno di plastica.
All'inizio era tutto molto più piccolo e sperimentale. Poi, prodotto dopo prodotto, Eco Celeste ha iniziato ad avere una sua identità e io ho capito che non volevo semplicemente "fare cosmetici": volevo costruire il brand che io stessa avrei voluto trovare.
HAI MAI PENSATO DI MOLLARE? COSA TI HA TENUTA QUI?
No, in realtà non ho mai pensato seriamente di mollare.
Ci sono stati momenti difficili, giornate in cui ero stanca, cose che non hanno funzionato e periodi in cui mi sono chiesta come far funzionare meglio Eco Celeste. Ma sono sempre state domande sul come continuare, mai sul se continuare.
Forse perché non riesco più a immaginare Eco Celeste come qualcosa di separato dalla mia vita: l'ho costruita da zero, è cresciuta insieme a me e ho ancora troppe idee su quello che potrebbe diventare.
Quindi no, mollare non mi è mai sembrata davvero un'opzione. Cambiare, correggere, ricominciare da capo qualcosa: continuamente. Mollare: mai.
Cos'è per te ECO CELESTE?
È probabilmente la cosa che più mi assomiglia. È colorata, imperfetta, testarda, in continua evoluzione e cerca di fare le cose bene senza prendersi troppo sul serio.
Eco Celeste per me non è soltanto un lavoro: è un piccolo mondo che ho costruito da zero e che continua a cambiare insieme a me e alle persone che lo scelgono.
Quanto è IMPORTANTE per te il legame con il tuo TERRITORIO?
Moltissimo, anche se non ho mai voluto trasformare Eco Celeste in un brand "folkloristico". Vivo e lavoro in Piemonte e gran parte di Eco Celeste è cresciuta tra piccoli mercati, fiere, negozi indipendenti e rapporti costruiti di persona. Per me territorio significa soprattutto questo: sapere che dietro un negozio, un laboratorio o un prodotto ci sono delle persone.
Allo stesso tempo voglio che Eco Celeste possa viaggiare, crescere e arrivare molto più lontano dal posto in cui è nato. Le radici sono importanti, ma non devono diventare un recinto.
C'è un PRODOTTO a cui sei particolarmente LEGATA?
Lo shampoo solido. È uno dei prodotti che rappresenta meglio Eco Celeste perché racchiude esattamente quello che volevo dimostrare quando ho iniziato: togliere la plastica non deve significare rinunciare alla performance.
Un prodotto sostenibile che compriamo una volta e poi abbandoniamo perché "però quello tradizionale funzionava meglio" non ha raggiunto il suo obiettivo. Io voglio creare prodotti che vengano ricomprati perché funzionano, e che in più abbiano un impatto più sensato.
Cosa vorresti MIGLIORARE ancora sul fronte ECOLOGICO?
Tantissimo. E credo che la prima cosa da fare sia smettere di raccontare la sostenibilità come se esistesse il prodotto a "impatto zero". Produrre qualcosa richiede sempre risorse, energia, materie prime e trasporto. Il mio obiettivo quindi non è raccontare una perfezione che non esiste, ma continuare a ridurre ciò che è evitabile.
Vorrei lavorare sempre di più sulla filiera delle materie prime, sulla riduzione degli imballaggi e sull'efficienza dei processi produttivi. Per me essere coerenti significa anche essere disposti a rimettere in discussione una scelta che ieri sembrava la migliore, se domani ne troviamo una migliore davvero.
Cosa vuol dire SOSTENIBILITÀ per te?
Per me sostenibilità significa fare meglio, non fingere di essere perfetti. Significa chiedermi continuamente: posso usare meno? Posso farlo durare di più? Posso evitare questo imballaggio? Esiste una materia prima migliore? Sto creando qualcosa che serve davvero?
E significa anche ricordarsi che il prodotto più ecologico non è quello con la confezione più verde o con più foglioline stampate sopra: è quello che funziona, dura, viene utilizzato fino alla fine e che una persona sceglierà di nuovo.
Cosa vorresti che il tuo lavoro lasciasse alle NUOVE GENERAZIONI?
Mi piacerebbe lasciare soprattutto un'idea: "si è sempre fatto così" non è una buona ragione per continuare a farlo. Vale per la plastica usa e getta, per il modo in cui produciamo, per il rapporto con gli animali e per il modo in cui consumiamo.
Non penso che un piccolo brand possa salvare il pianeta. Penso però che tante persone e tante piccole imprese possano contribuire a cambiare ciò che consideriamo normale. E spesso i cambiamenti più grandi iniziano proprio così.
La tua frase preferita
"The cream always rises to the top."
Mi piace pensare che, alla fine, la qualità trovi sempre il modo di emergere.